Un tuffo tra i colori e i profumi delle rose antiche

Maggio è il mese della rosa e il periodo ideale per visitare i numerosi giardini fioriti che popolano il nostro paese. Tra questi, c’è il Roseto di Santa Giustina a Padova, un piccolo tesoro nascosto e poco conosciuto anche agli stessi abitanti della città.

Un tuffo tra i colori e i profumi delle rose antiche

Il Roseto, aperto nel 2008, si trova lungo le mura cinquecentesche della città, vicino alla Basilica di Santa Giustina e a Prato della Valle, ed è visitabile tra i mesi di maggio e settembre, periodo di fioritura delle rose. [Photo credits: Alberto Botton]

Il roseto è pensato come un percorso didattico diviso in sezioni tematiche, in cui il visitatore può immergersi tra colori e profumi: tra i più interessanti, vi è sicuramente la sezione dedicata alla storia della rosa, con i principali passaggi nell’evoluzione delle rose antiche e moderne. [Photo credits: Annalisa Andrigo]

Tra le più antiche coltivate nel giardino, c’è la Rosa gallica, già nota ad antichi Greci e Romani per le sue note profumate e le proprietà curative. La Rosa gallica fiorisce una volta l’anno e si caratterizza per l’assenza di spine e l’altezza dei rosai, che possono arrivare fino a 2 metri.

Come prendersi cura delle rose antiche? Al contrario di quanto si possa pensare, le rose antiche sono facili da coltivare e non hanno bisogno di particolari cure. Sono piante forti e robuste, che resistono sia a temperature molte fredde che molto calde. Vanno annaffiate abbondantemente, soprattutto d’estate, ma non hanno particolare bisogno di essere concimate: basterà concimarle una volta all’anno durante il periodo primaverile con un prodotto specifico per rose.